...E MOLTI ALTRI OSPITI

Teatro Grazia Deledda
PAULILATINO
dalle ORE 18:30


3 ore di musica e racconti per iniziare il nostro viaggio
nella nostra storia dal 1971 a oggi
grazie all'universo musicale del Rock
declinato in tutte le sue forme.


 

In realtà il rock è ricco di talenti italiani o di origine italiana con una percentuale incredibile e sulla quale non si è mai prestata attenzione, se non come a una “curiosità”.

Le liste risultano spesso noiose o bibliografiche ma in questo caso questo piccolo elenco in ordine sparso ci da la dimensione dell’importanza dell’influenza della cultura italiana anche nel rock:

Bruce Springsteen, John Cipollina, Steve Vai, John Maccaluso, Joe Satriani, John Petrucci, Warren Cuccurullo, John Frusciante, Tom Morello, Richie Sambora, Mark Tremonti , Joe Bonamassa, Frank Zappa, Steve Porcaro, Jeff Porcaro, Ronnie James Dio, Phil Anselmo, Joey Belladonna, Sonny Bono, John Bon Jovi, Ray Gelato, Madonna, Cyndi Lauper, Steven Tyler, Joe Perry, Al Di Meola, Vinny Appice (Black Sabbat, Carmine Appice (Vanilla Fudge) senza sottovalutare la presenza di Frack Sinatra, Gwen Stefani, Lady GaGa, Alicia Keys, Ariana Grande, Tina Arena, Liza Minelli, Henry Mancini...e continuando potremmo riempire righe su righe.  

Il 20 Dicembre 2021, vede la partecipazione di grandi interpreti che ci faranno entrare nell’universo rock mettendo in primo piano la batteria nelle diverse sfacettature, grazie al leggendario Joe Macaluso (TNT, Malmsteen, ARK...).

La batteria, regina della percussione e del ritmo nel rock, ma anche la percussione e il ritmo che nasce dalle chitarre, con la performance di Nazzareno Zacconi (Blaze Bayley, Kee Marcello, Jennifer Batten, Doogie White) straordinario chitarrista considerato un virtuoso del tapping.

Grande sorpresa per il pubblico sarà la presenza di Francesco Caporaletti (Black Banjo, Michel Angelo Batio,Ian Paice, Andrea Braido, Uli John Roth) che farà vivere del basso le diverse personalità armoniche, solistiche e ritmiche.

Altri artisti che hanno collaborato e collaborano con le più storiche band internazionali del rock si alterneranno nel corso della serata, tra i quali lo stesso Antonio Vilardi con le sue rivisitazioni e riscritura di brani dei Linking Park, Nirvana, System of a Down e Eminem per piano solo e il violoncello e l'er-hu di Xue Wen Gao (Cina), Lucio Cocco (Wax Heroes), Aldo Sicurella voce recitante, il gruppo ARTHMONY di Bruxelles e la cantante polistrumentista slovena Karol Hrovatin.

Vivremo un momento indimenticabile e storico che ci introdurrà al grande viaggio nel rock per tutto il 2022.

Artisti come Mario Schilliro', Graham Oliver, Paul Quiin, Amedeo Bianchi e gli ARTHMONY, saranno messi all'onore per essere i primi ad aver creduto al progetto del leggere gli ultimi 50 anni della nostra storia, e potremo rivivere la loro arte in streaming.

20 / 12 / 2021 "50 ANNI DELLA NOSTRA STORIA IN ROCK

Con il progetto “50anni della nostra Storia in Rock”, Antonio Vilardi , innaugura la sua direzione artistica di PUNTILA e traccia il nuovo persorso che sarà dedicato alla diffusione e promozione dell’arte musicale, di educazione all’ascolto e di coinvolgimento verso il mondo della musica attraverso i suoi universi dal cosidetto colto e classico alla contermporanea e le diverse declinazioni del rock e la musica popolare.  .

Il primo appuntamento si realizza al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino, rimarcando cosi’ il proseguimento del lavoro iniziato il 13 dicembre 2019.

Nel 2019  partiva un progetto in collaborazione con la Fondazione Teatro Grazia Deledda di Paulilatino diretta da Aldo Sicurella, confermando la centralità della Sardegna in seno al Mediterraneo e all’Europa attraverso il Rock dei miti di Woodstock e il desiderio di cambiamento di quegli anni con il concerto evento “WOODSTOCK LEGACY”.

 

Il concerto del 13 dicembre 2019 ha dimostrato l’attenzione del pubblico verso il rock di valore, ma anche l’attenzione internazionale facendo interagire preistoria, storia e attualità.

A causa del COVID l’attività ha dovuto essere messa in pausa e i progetti riportati alla stagione 2021.

Dal primo confinamento Antonio Vilardi ha lavorato in collaborazione con il giornalista e informatico Siegfried Maertz

via internet con incontri con interpreti di grande valore e spessore, permettendo di tenere vivo l’interesse per lo studio della musica e la relazione con gli artisti, con dirette e differite via Facebook, Youtube, Istagram.

 

Con questa iniziativa di dicembre 2021 della associazione PUNTILA in collaborazione con il Teatro Instabile, desideriamo dare uno start al rilancio delle attività di livello e di richiamo per confermare la centralità della Sardegna e inoltre dare un segnale di continuità del nostro operato.

 

50 anni della nostra Storia in Rock ” conferma quanto iniziato,

il rock quale veicolo di idee, storie, emozioni e desideri, il rock come forma di espressione, lettura e interpretazione della realtà.

Il rock, dato più volte per morto, si è confermato nel 2021 attuale e vivo più che mai.

È sufficiente vedere l’interesse internazionale per questo genere musicale sempre più presente nei festival, nei programmi televisivi, nei milioni di visualizzazioni sui social.

 

“50anni della nostra Storia in Rock ” si svolgerà in un unica kermesse alle ore 18:30 del 20 dicembre 2021 e porterà il palco del Grazia Deledda di Paulilatino nuovamente all’attenzione internazionale con il programma che vedrà nuove composizioni e ballate rock intercalate ai grandi momenti della storia del rock.

 

PUNTILA in collaborazione con l'Accademia Ars Musica di Trieste

metterà in streaming il progetto "50 ANNI DELLA NOSTRA STORIA IN ROCK", in diversi appuntamenti online permettendone la fruizione 

al maggior numero di appassionate e appassionati e di quanti ancora non hanno confidenza con questo genere musicale talvolta sottovalutato dal punto di vista culturale e educativo. 

Con questo nuovo appuntamento inoltre si vuole mettere in evidenza l’italianità nel rock quale plus-valore.  

Ci siamo abituati a pensare al rock come a qualcosa di puramente britannico-statunitense, poi abbiamo scoperto che c’erano australiani e canadesi.

Il nome inglese era garanzia di qualità e di sicuro richiamo.

Se vi piacciono i selfie e volete scoprire che cosa scatenano in chi li osserva, ovvero qual è la percezione che i vostri autoscatti danno ad una platea di persone di differente sesso, età, provenienza geografica...

 

INVIATE IL VOSTRO SELFIE alla casella elettronica

puntilassociazione@gmail.com, raccontandoci cosa vi ha spinto a fotografarvi e cosa volevate comunicare con quell'immagine.

Parteciperete così ad uno studio di psicologia sociale curato da Renato Troffa (dottore di ricerca in Psicologia, ricercatore e docente di Psicologia sociale, Psicologia della Comunicazione e Psicologia ambientale presso l'Università di Cagliari) che confronterà il Sé che si vuole mostrare e quello che si mostra realmente. 

 

Gli esiti dello studio saranno mostrati durante una tavola rotonda aperta al pubblico il dicembre prossimo, dove i "selfisti" che hanno partecipato all'iniziativa saranno graditi ospiti tra il pubblico in sala.

ASPETTIAMO I VOSTRI SELFIE !!!